LA CRISI DEI TRASPORTI
Intervista con
SHEWIT WELEMHRET
maggio 2026
Shewit Welemhret è nato e cresciuto ad Adwa. Ha studiato fin da piccolo alla missione Kidane Mehret e, attualmente, è, tra le altre mansioni, il driver dell’ospedale. Si occupa del trasporto dei malati all’ospedale pubblico di Axum. qualora avessero bisogno di particolari esami diagnostici, talvolta si reca a casa dei pazienti stessi. Ci spiega la crisi del gasolio e l’inaudito innalzamento dei prezzi. “Il carburante è ormai introvabile e ha raggiunto costi insostenibili. Qui lo stipendio medio è di circa 60 euro al mese. Il gasolio è arrivato a costare 1000 birr/l (5,3 €/l) e perciò le persone rinunciano alle visite e alle cure. Le stazioni di servizio sono quasi tutte chiuse. Se fino a qualche mese fa il tragitto Adwa-Axum e ritorno con il bajaji costava 30 birr, ora ne costa 300. Nei villaggi qualcuno si è organizzato trasportando i malati a mano, adagiandoli su una tavola di legno. Ma non è una situazione sostenibile.”
Secondo i dati ufficiali della Tigray Trade and Export Agency, storicamente la regione necessitava di una quota mensile compresa tra i 12 e i 15 milioni di litri di carburante per mantenere attivi i servizi pubblici, i trasporti e le industrie locali.
Il declino è iniziato in modo netto all’inizio del 2025, per poi precipitare verticalmente. Dalla fine di gennaio, l’afflusso di carburante nel Tigray è pari a zero. L’amministrazione ad interim della regione ha denunciato il blocco totale come una decisione deliberata da parte del governo centrale volta a indebolire e contenere politicamente la regione.
Ambulanze a terra: Il Tigray Health Bureau ha lanciato un drammatico appello confermando che il servizio di emergenza e i trasferimenti salvavita sono completamente bloccati. I pazienti sono costretti a pagare cifre astronomiche ai trasporti privati o a rinunciare alle cure mediche. Malnutrizione e fame: La mancanza di carburante impedisce ai partner umanitari (che richiederebbero almeno 700.000 litri al mese) di distribuire cibo e aiuti terapeutici. La rete di monitoraggio della carestia FEWS NET ha registrato tassi di ricovero per malnutrizione acuta nei bambini superiori dell’82% rispetto all’anno precedente.