RIPRESE LE TENSIONI IN TIGRAY
luglio 2026
Il Tplf, pochi giorni fa, ha assunto il controllo degli aeroporti di Makallè, Axum e Shire, costringendo la compagnia aerea Ethiopian Airlines a sospendere tutti i voli interni della regione. Dopo un periodo di conflitto “contenuto” si sono intensificati i combattimenti lungo il confine tra Tigray e Afar e in Amhara, specialmente nei distretti di Gazgibela, nella zona di Wag Hemra, e di Gidan, Lasta e Raya Kobo, nel North Wello. Il Tplf ha inoltre alzato il numero di reclutamento forzato di uomini da inserire nei ranghi dell’esercito e, secondo fonti interne, è già saltata la rete web con l’obiettivo di interrompere qualsiasi comunicazione all’esterno. Getachew Reda, consigliere del primo ministro Ahmed ed ex funzionario tigrino, ha comunicato tramite social che il Tplf ha preso il controllo degli aeroporti. Secondo i leader del Tigray, invece, l’iniziativa sarebbe stata necessaria per difendersi dall’aggressione del governo federale.
Per dare un quadro completo della situazione la coalizione di opposizione al governo è composta da sette gruppi, tra cui lo stesso Tplf. La ripresa degli scontri va a infierire in una regione dove la situazione economica è già drammatica, avendo ancora distrutti, dalla recente guerra del 2020-2022, mercati, attività produttive e agricole e il sistema sanitario, dove, con coraggio, cerca di andare avanti l’ospedale in cui lavoriamo: il Kidane Mehret di Adwa.